4 buone abitudini per rallentare l’invecchiamento

Purtroppo invecchiare è inevitabile e l’elisir di lunga vita non è ancora stato scoperto, dunque è bene rassegnarsi al fatto che non si avranno per sempre lo stesso aspetto e le stesse forze. Ma anche se non si può restare giovani per sempre, la scienza ha dimostrato che è possibile rallentare l’invecchiamento.

Questo non vuol dire che sia stata scoperta qualche strana pozione magica per restare vitali e di bell’aspetto in eterno, ma vuol dire piuttosto che si può continuare a stare bene e ad essere giovani più a lungo di quanto si possa pensare.

Basta infatti agire su alcune azioni quotidiane che permettono di mantenere il proprio benessere e la propria salute al massimo. Vediamo quali sono 4 buone abitudini da adottare in questo senso.

1. La giusta alimentazione è fondamentale

Un ruolo primario nel rallentare l’invecchiamento è solto sicuramente dall’alimentazione sana. Questa va seguita idealmente per tutta la vita, fin da giovani, ma assume un ruolo ancora più importante dopo i 65 anni.

Una dieta adeguata ed equilibrata fa bene non soltanto al corpo, ma anche alla mente. La Fondazione Veronesi, infatti, parla della cosiddetta dieta Mind, dall’inglese “mente”. Secondo uno studio del Rush University Medical Center di Chicago, questa dieta sarebbe in grado anche di prevenire e rallentare le demenze, come l’Alzheimer.

La dieta Mind è ricca di vegetali, soprattutto quelli a foglia verde, ma anche di mirtilli, olio extravergine di oliva, noci, frutta, cereali integrali, carne bianca, legumi e persino vino, anche se non più di un bicchiere al giorno. È insomma la classica dieta mediterranea, da sempre alleate del nostro benessere.

Vanno invece evitati i cibi ricchi di grassi trans, ovvero soprattutto quelli animali, i formaggi, il burro, la frittura, i dolci e la carne rossa. In particolare la Fondazione Veronesi ha approfondito anche un altro aspetto, portato avanti da uno studio condotto dal Brigham and Women’s Hospital, ovvero quali sono i cibi che aiutano in particolare a rallentare l’invecchiamento femminile.

Tra questi troviamo le arance e il loro succo da bere, le pere, le mele, la lattuga e le noci. Questi alimenti aiutano a mantenere una vita attiva e dinamica favorendo le funzionalità fisiche. Anche la dieta povera di sale, bevande gassate e senza troppo alcol aiuta a mantenersi giovani più a lungo.

2. Ridurre lo stress riduce l’invecchiamento

La biologa australiana Elizabeth Blackburn, premio Nobel nel 2009, e la psicologa Elissa Epel sono concordi sul fatto che lo stress gioca un ruolo molto importante nel processo di invecchiamento cellulare.  Blackburn, nel 2009, aveva infatti notato che i telomeri, che sono porzioni di DNA poste alle estremità dei cromosomi, hanno un ruolo protettivo nell’invecchiamento cellulare.

Questi normalmente si accorciano ad ogni replicazione cellulare, il che appunto porta al naturale invecchiamento ed è un processo perfettamente nella norma. Ma in condizioni di stress la scienziata ha notato che questi telomeri si accorciavano più velocemente e più facilmente, portando quindi ad un invecchiamento prematuro e accelerato delle cellule e quindi del nostro organismo. Ridurre lo stress è quindi fondamentale per mantenersi in forma nel tempo.

3. Fare attività fisica

Tutti dovrebbero fare attività fisica o sport, a qualsiasi età. È chiaro che chi è più anziano ha però delle capacità diverse rispetto a chi è ancora giovane e sforzarsi troppo o sottoporsi ad attività troppo stancanti in questi casi non solo è inutile ma anche deleterio.

Ogni età ha infatti la sua attività fisica giusta. Se da giovani si può osare un po’ di più, quando si ha un’età più avanzata si possono scegliere attività come la camminata, lo yoga o la ginnastica dolce, che permettono di mantenersi giovani senza però affaticarsi troppo e inutilmente.

4. Coltivare i propri interessi e le interazioni sociali

Con l’avanzare dell’età si tende ad essere sempre un po’ più soli, ad isolarsi e ad allontanarsi da amicizie e interessi. È una cosa molto sbagliata per diversi motivi. Innanzitutto stare con amici, parenti o con altre persone che condividono i propri interessi è piacevole ad ogni età.

Inoltre quando si invecchia, mantenere i rapporti con le altre persone, conversare spesso, incontrarsi e fare attività di vario tipo insieme aiuta a mantenere attiva la mente e dunque più veloce e giovane il pensiero e il ragionamento, allontanando così il fantasma della demenza senile.