Tutto quello che c’è da sapere sullo Champagne

Lo champagne è uno dei vini più conosciuti al mondo, famoso per le sue bollicine. Il suo nome deriva dalla regione francese della Champagne, dove è prodotto. La sua produzione risale al XVII secolo, quando venne creato per la prima volta il metodo di produzione che ancora oggi viene utilizzato.

In questo articolo scopriremo come nasce lo champagne, come è fatto, come riconoscere un buon champagne, come acquistarlo, come si classificano gli champagne, la differenza tra champagne premier cru e grand cru, la differenza tra champagne brut e demi sec, come riconoscere l’annata dello champagne, come abbinarlo, come va servito, come raffreddarlo e come degustarlo.

Come nasce

Lo champagne è un vino frizzante che viene prodotto in Francia, nella regione della Champagne. La sua produzione risale al XVII secolo, quando un contadino di nome Dom Pérignon riuscì a produrre un vino frizzante grazie al metodo di produzione che ancora oggi viene utilizzato. Il processo di produzione prevede l’aggiunta di una seconda fermentazione al vino, che viene poi imbottigliato e sigillato. Il risultato è un vino con una bollicina leggera e un sapore unico.

Come è fatto

Lo champagne è un vino frizzante che viene prodotto con uve Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier. Le uve vengono raccolte a mano e vengono poi vinificate separatamente. Dopo la vinificazione, le uve vengono miscelate in modo da ottenere un vino bianco o rosato. Successivamente, viene aggiunto uno sciroppo di zucchero e lieviti, che innescano la seconda fermentazione in bottiglia. Questo processo è quello che permette allo champagne di sviluppare le sue bollicine. Infine, il vino viene imbottigliato e pronto per essere consumato.

Come riconoscere un buon champagne

Per riconoscere un buon champagne è importante considerare alcuni fattori come l’annata, il tipo di uve utilizzate, il metodo di produzione e il livello di acidità. Inoltre, è importante assaggiare il vino prima di acquistarlo, in modo da essere sicuri che sia di qualità. Un buon champagne dovrebbe avere un sapore fresco, fruttato e con una buona persistenza. Inoltre, dovrebbe essere limpido, con una schiuma fine e persistente.

Come acquistare un buon champagne

Quando si acquista un buon champagne, è importante considerare alcuni fattori come l’annata, il tipo di uve utilizzate, il metodo di produzione e il livello di acidità. Inoltre, è importante assaggiare il vino prima di acquistarlo, in modo da essere sicuri che sia di qualità. Si consiglia di acquistare champagne da negozi specializzati o enoteche, in modo da essere sicuri di ottenere un prodotto di qualità. Inoltre, è importante fare attenzione ai prezzi e confrontarli con quelli di altri negozi. Infine, è importante assicurarsi che sia conservato in condizioni adeguate, come in un luogo fresco e buio.

Come si classificano gli champagne

Gli champagne vengono classificati in base al loro contenuto di zucchero residuo. Questa classificazione è nota come “dosaggio”. La classificazione comprende:

  • Brut Nature: lo champagne con il più basso contenuto di zucchero residuo, pari a zero.
  • Extra Brut: contiene una quantità di zucchero residuo compresa tra 0 e 6 grammi per litro.
  • Brut: contiene una quantità di zucchero residuo compresa tra 6 e 12 grammi per litro.
  • Extra Dry: contiene una quantità di zucchero residuo compresa tra 12 e 17 grammi per litro.
  • Sec: contiene una quantità di zucchero residuo compresa tra 17 e 32 grammi per litro.
  • Demi-Sec: contiene una quantità di zucchero residuo compresa tra 32 e 50 grammi per litro.
  • Doux: contiene una quantità di zucchero residuo superiore a 50 grammi per litro.

Differenza tra premier cru e grand cru

La differenza principale tra champagne Premier Cru e Grand Cru è la qualità del vino. I vini Grand Cru sono generalmente considerati i migliori in termini di qualità, mentre i vini Premier Cru sono di qualità leggermente inferiore. Inoltre, i vini Grand Cru sono prodotti da vigneti situati in una delle 33 zone più prestigiose della Champagne, mentre i vini Premier Cru provengono da vigneti situati in una delle 17 zone meno prestigiose. Inoltre, i vini Grand Cru sono generalmente più costosi dei vini Premier Cru.

Differenza tra brut e demi sec

I brut sono i più secchi, con un contenuto di zucchero compreso tra 0 e 12 grammi per litro. I demi-sec, invece, hanno un contenuto di zucchero compreso tra 12 e 50 grammi per litro. Questo li rende più dolci e più adatti per accompagnare i dessert.

Come riconoscere l’annata

Per riconoscere l’annata è importante controllare l’etichetta. L’annata è indicata dal simbolo di una piccola stella e da un numero che indica l’anno di produzione. Inoltre, è possibile riconoscere l’annata anche dal colore del vino, che diventa più intenso con il passare degli anni. Inoltre, una volta aperta la bottiglia, è possibile annusare il vino per capire se è vecchio o giovane. Un vino vecchio avrà un odore più intenso e complesso, mentre uno giovane avrà un odore più delicato.

Come abbinare lo champagne

Lo champagne può essere abbinato a diversi tipi di cibo, dai frutti di mare ai formaggi. Per un abbinamento perfetto, è importante considerare il tipo di champagne, la sua gradazione alcolica e il suo livello di acidità. Inoltre, è importante considerare anche il tipo di piatto che si vuole abbinare al vino. Ad esempio, uno champagne più secco e di gradazione alcolica più alta può essere abbinato a piatti a base di pesce, mentre uno champagne più dolce e di gradazione alcolica più bassa può essere abbinato a piatti a base di formaggi. Per un abbinamento perfetto, è importante anche considerare la temperatura di servizio: lo champagne deve essere servito a una temperatura di 6-8°C.

Come servirlo

Lo champagne va servito in un bicchiere flûte o in un calice da champagne. Il bicchiere flûte è ideale per i vini secchi, mentre il calice da champagne è più adatto per i vini dolci. Inoltre, è importante servirlo a una temperatura di 6-8°C.

Come raffreddarlo

Per raffreddare lo champagne è possibile metterlo in frigorifero per almeno due ore. In alternativa, è possibile mettere il vino in un secchiello con ghiaccio e acqua per almeno mezz’ora. Un’altra opzione è quella di mettere la bottiglia in un secchiello con acqua e ghiaccio e lasciarla per circa 15 minuti.

Come degustarlo

Per degustare lo champagne è importante assaggiarlo in modo corretto. Prima di tutto, è importante osservare il colore del vino. Successivamente, è importante annusare il vino per cogliere gli aromi. Infine, è importante assaggiare il vino per sentire le sue caratteristiche. Si può anche fare una degustazione a cieco, cioè assaggiarlo senza sapere di che marca o annata si tratta. In questo modo si possono apprezzare al meglio le sue caratteristiche organolettiche.