Transaminasi: ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere

Cos’è la transaminasi e perché è importante

La transaminasi è un enzima presente nel fegato, cuore e muscoli che ha il compito di convertire gli aminoacidi in altre sostanze chimiche.

Un aumento o una diminuzione dei livelli di transaminasi nel sangue può essere indice di problemi a questi organi. È importante quindi conoscere cos’è la transaminasi, come viene eseguito il test per misurarla e quali sono i valori normali.

In questo articolo, ti fornirò tutte le informazioni di cui hai bisogno per comprendere l’importanza della transaminasi e come mantenere i suoi valori nella norma.

Ci sono due tipi di transaminasi: la GOT (glutammato ossalacetato transaminasi) e la GPT (glutammato piruvato transaminasi). La GOT è presente principalmente nel fegato, mentre la GPT è presente sia nel fegato che nel muscolo cardiaco.

Test della transaminasi

Il test della transaminasi viene eseguito attraverso un prelievo di sangue. È importante non assumere alimenti o bevande che possono influire sui risultati del test, come ad esempio il caffè, almeno 8 ore prima del prelievo. È inoltre consigliabile evitare l’assunzione di farmaci, se possibile, almeno 48 ore prima del test. I risultati del test saranno disponibili in pochi giorni e saranno espressi in unità/litro (U/L).

Valori normali della transaminasi

I valori normali della transaminasi possono variare leggermente a seconda dell’età e del sesso.

In generale, i valori normali per la GOT (glutammato ossalacetato transaminasi) sono compresi tra:

  • 7 e 35 U/L per gli uomini
  • 7 e 25 U/L per le donne

Per quanto riguarda la GPT (glutammato piruvato transaminasi), i valori normali variano in base all’età e al sesso, ma in generale dovrebbero essere compresi tra

  • 7 e 56 U/L per gli uomini
  • 7 e 34 U/L per le donne

Un aumento dei livelli di GPT può essere il risultato di un danno al fegato o ai muscoli, e può essere causato da una varietà di fattori, come l’uso di farmaci, l’alcolismo, le malattie epatiche come l’epatite o il fegato grasso, o l’esposizione a sostanze chimiche tossiche.

Una diminuzione dei livelli di GPT può essere il risultato di una carenza di vitamine del gruppo B, come la tiamina o la piridossina. Una dieta equilibrata, ricca di alimenti che contengono queste vitamine, come carne, pesce, latticini, frutta e verdura, può aiutare a prevenire la carenza di queste vitamine, che può portare a livelli bassi di GPT.

È importante notare che i valori di riferimento possono variare leggermente a seconda del laboratorio che esegue il test, quindi è sempre importante parlare con il proprio medico o il proprio laboratorio per determinare quali sono i valori normali per il proprio caso specifico.

Sintomi di un aumento di transaminasi

I sintomi di transaminasi alte possono variare in base alla causa sottostante e possono includere:

  • Dolore al fegato
  • Affaticamento
  • Nausea e vomito
  • Perdita di appetito
  • Ittero (colorazione gialla della pelle e della sclera)
  • urine scure

Tuttavia, è importante notare che molti pazienti con transaminasi alte non presentano alcun sintomo.

Cause di un aumento della transaminasi

Le cause di un aumento dei valori di transaminasi possono essere diverse. Tra le cause più comuni di un aumento della transaminasi, troviamo le malattie epatiche, come l’epatite virale, il fegato grasso, il cirrosi epatica e il tumore al fegato. Altre possibili cause di un aumento della transaminasi includono l’assunzione di alcuni farmaci (come gli steroidi, gli antinfiammatori non steroidei e gli antidepressivi), il consumo eccessivo di alcol, il danno muscolare (ad esempio, a seguito di un infortunio o di una malattia muscolare), il diabete, il tifo e l’ipotiroidismo.

Cause di una diminuzione della transaminasi

Le cause di una diminuzione della transaminasi possono includere: Assunzione di alcuni farmaci, come gli steroidi e i farmaci che aumentano il metabolismo delle proteine, Insufficienza epatica avanzata, che può portare a una riduzione della produzione di transaminasi, Malnutrizione o carenza di proteine e vitamine del gruppo B, che sono importanti per la produzione di transaminasi, Infezioni, come l’epatite virale, Altre patologie, come il cancro o la malattia di Wilson.

Si consiglia di parlare con il proprio medico per determinare la causa precisa dei valori ridotti di transaminasi.

Cura dell’alterazione dei valori della transaminasi

Il trattamento dell’alterazione dei valori della transaminasi dipende dalla causa sottostante. Se i valori sono alterati a causa di una malattia epatica, il trattamento può includere l’uso di farmaci per ridurre l’infiammazione o il danno al fegato, nonché la modifica della dieta e delle abitudini di vita per proteggere il fegato. Se i valori sono alterati a causa di una carenza di vitamine del gruppo B, il trattamento può includere l’assunzione di integratori alimentari. In caso di transaminasi alterate a causa di un uso eccessivo di alcool, il trattamento può includere l’astensione dall’alcool e il trattamento delle dipendenze. Inoltre, è importante che il paziente segua una dieta sana e faccia regolare attività fisica per aiutare a mantenere i valori della transaminasi nella norma.

Possibili effetti collaterali dei farmaci per la transaminasi

I possibili effetti collaterali dei farmaci per la transaminasi dipendono dal tipo di medicinale prescritto e dalla durata del trattamento. In generale, i farmaci utilizzati per abbassare i livelli di transaminasi possono causare nausea, vomito, diarrea, dolori muscolari, debolezza e stanchezza. Inoltre, alcuni di essi possono interferire con l’assorbimento di determinate vitamine e minerali, rendendo necessario un supplemento nutrizionale. Se si verificano effetti collaterali durante il trattamento, è importante informare il medico o il farmacista. In alcuni casi, potrebbe essere necessario sospendere il farmaco o modificare la dose.

Correlazione tra transaminasi e malattie epatiche

Un aumento dei valori di transaminasi può essere un segnale di problemi al fegato, anche se non sempre indica la presenza di una malattia epatica. Tuttavia, un aumento significativo e prolungato dei livelli di transaminasi può essere un segno di danno epatico o di malattie epatiche come l’epatite o il cirrosi epatica. Inoltre, altre condizioni come il consumo eccessivo di alcol, l’obesità e il diabete mellito possono anche essere responsabili di un aumento dei livelli di transaminasi. Per determinare la causa precisa dell’aumento dei valori di transaminasi, sarà probabilmente necessario sottoporsi ad ulteriori esami e test diagnostici.

Alimenti che possono aiutare a mantenere i valori della transaminasi nella norma

I valori della transaminasi possono essere influenzati da diversi fattori, tra cui l’alimentazione.

Alimenti come frutta e verdura fresche, cereali integrali, noci, legumi e pesce possono aiutare a mantenere i valori della transaminasi nella norma. In particolare, la vitamina B6 e il magnesio, presenti in alimenti come banane, fagioli, noci e pesce, possono essere utili per il mantenimento dei normali livelli di transaminasi.

D’altra parte, è importante evitare l’eccesso di cibi grassi e alcolici, che possono contribuire ad aumentare i valori della transaminasi. Inoltre, è importante seguire una dieta equilibrata e fare regolare attività fisica per mantenere il benessere del fegato e il corretto funzionamento delle transaminasi.

Raccomandazioni per prevenire l’alterazione dei valori della transaminasi

Per prevenire l’alterazione dei valori della transaminasi, è importante seguire una dieta sana ed equilibrata che comprenda una varietà di cibi nutrienti. È anche consigliabile evitare il fumo e l’abuso di alcol, poiché entrambi possono danneggiare il fegato e portare a valori anormali di transaminasi. Inoltre, è importante fare regolarmente esercizio fisico e mantenere un peso corporeo sano, poiché l’obesità può aumentare il rischio di problemi al fegato e di alterazioni dei valori della transaminasi.

In caso di malattie epatiche o di altre condizioni mediche che possono influire sui valori della transaminasi, è importante seguire attentamente le raccomandazioni del medico e assumere i farmaci prescritti. Inoltre, è importante essere attenti ai sintomi e segnalare eventuali cambiamenti o preoccupazioni al medico per garantire un trattamento tempestivo e appropriato.

Fattori di rischio

I fattori di rischio per l’alterazione dei valori della transaminasi possono includere l’uso di alcuni farmaci, come gli steroidi o gli antinfiammatori non steroidei, il consumo eccessivo di alcol, il fumo, l’obesità, alcune patologie come il diabete o le malattie epatiche, l’esposizione a sostanze chimiche tossiche e l’infezione da virus come l’epatite B o C. È importante parlare con il proprio medico per valutare il rischio di sviluppare alterazioni dei valori della transaminasi e prendere le misure appropriate per prevenire questo tipo di problema.

Valutazione delle funzionalità epatica attraverso la transaminasi

La funzionalità epatica viene valutata attraverso la transaminasi mediante il controllo dei livelli di questa enzima nel sangue. I valori elevati di transaminasi possono essere un segno di danno epatico o di una malattia epatica in atto, mentre valori bassi possono indicare una funzionalità epatica compromessa.

Tuttavia, è importante notare che l’aumento o la diminuzione dei livelli di transaminasi non è sempre indicativo di un problema epatico e potrebbe essere causato da altre condizioni mediche o da determinati farmaci. Pertanto, è importante che un medico valuti i risultati dei test della transaminasi insieme ad altri esami del sangue e alla storia clinica del paziente per determinare la causa dell’alterazione e fornire il trattamento appropriato.

Altri esami del sangue per valutare la funzionalità epatica

Per valutare la funzionalità epatica, oltre alle transaminasi, vengono spesso eseguiti altri esami del sangue come il bilirubina, la gamma-glutamiltransferasi (GGT) e la fosfatasi alcalina. La bilirubina è un pigmento derivato dal metabolismo dell’emoglobina e viene filtrato dal fegato.

Un aumento dei livelli di bilirubina può essere un segno di malattie epatiche o di altri problemi al fegato. La GGT è un enzima prodotto principalmente dal fegato e dai dotti biliari. Un aumento dei livelli di GGT può essere un segno di malattie epatiche o di altri problemi al fegato. La fosfatasi alcalina è un enzima prodotto principalmente dal fegato e dalle ossa. Un aumento dei livelli di fosfatasi alcalina può essere un segno di malattie epatiche o di altri problemi al fegato. Inoltre, vengono spesso eseguiti altri test come l’albumina, la proteina C-reattiva (CRP) e la prothrombin time (PT).

L’albumina è una proteina prodotta dal fegato e una diminuzione dei suoi livelli può essere un segno di problemi al fegato. La CRP è una proteina prodotta dal fegato in risposta a infiammazioni e un aumento dei suoi livelli può essere un segno di malattie epatiche o di altri problemi al fegato. La PT è un test che valuta la capacità del sangue di coagulare e un aumento del tempo di protrombina può essere un segno di problemi al fegato. Insieme ai risultati di questi esami, il medico può valutare la funzionalità epatica e individuare eventuali problemi.