Pressione alta: quali sono le cause, sintomi e rimedi

Quando si parla di pressione alta, si fa riferimento ad una condizione del nostro corpo per cui la pressione con la quale il cuore libera il sangue nel corpo, pompandolo, è superiore rispetto alla media.

La pressione arteriosa consiste, in generale, nella misura della forza con la quale il cuore pompa il sangue nel corpo, spingendolo nelle vene e nelle arterie.

Il valore della pressione del sangue dipende da diversi fattori, come la gittata sistolica (quantità di sangue che il cuore riesce a gettare fuori ad ogni contrazione), numero di battiti del cuore al minuto, forza di contrazione del muscolo cardiaco, elasticità artica, totale del sangue circolante nel corpo e via dicendo.

La pressione alta (o ipertensione) è la condizione opposta della ipotensione, e consente nell’aumento, fuori dei valori fisiologici, dei valori della pressione arteriosa.

Le alterazioni della pressione sono una delle principali cause di morte nel mondo occidentale, perchè causano le famigerate malattie cardiovascolari. In particolare, la pressione alta è uno dei principali fattori di rischio che porta alla formazione di malattie del cuore e del sistema cardiovascolare. Si stima che 1,2 miliardi di persone nel mondo abbiano sviluppato problemi del sistema cardiocircolatorio a causa della pressione alta: in Italia, nel 2019, ben 16 milioni di persone soffrivano di ipertensione.

Questa condizione, più diffusa nei Paesi occidentali, tende a peggiorare per via dell’età.

Perchè la pressione alta è pericolosa?

La pressione alta è considerata potenzialmente pericolosa per la salute del cuore, perchè questa condizione può portare a problemi del sistema cardiocircolatorio, specie se viene collegata ad altri fattori di rischio presenti nello stesso paziente.

Se la pressione alta si complica può portare a scompenso cardiaco, aterosclerosi, infarto e aritmie, ma può anche causare ictus, patologie aterosclerotiche e cerebrovascolari.

Di per sè la pressione alta non è considerata una malattia: essa è un fattore di rischio, da tenere sotto osservazione e controllare continuamente (anche per mezzo dell’analisi dello stile di vita, dieta, etc.) per cercare di evitare che possa dare luogo ad ulteriori complicazioni anche molto gravi, e vere e proprie malattie del cuore e del sistema cardiocircolatorio. Diversi studi medici condivisi in tutto il mondo hanno ormai dimostrato che la pressione alta è correlata al maggiore rischio di mortalità e di sviluppare, più del doppio delle volte rispetto a chi non soffre di pressione alta, malattie del cuore.

Ipertensione: quali sono i valori?

Si definisce pressione alta la situazione in cui almeno una delle seguenti condizioni si è verificata:

  • pressione sistolica massima superiore a 140 mmHg (è la pressione che si misura quando il cuore batte)
  • pressione diastolica minima inferiore a 90 mmHg (è la pressione che si misura quando il cuore è rilassato, quindi fra un battito e l’altro)
  • soggetto che assume farmaci per controllare la pressione alta.

La pressione alta è causata principalmente dallo stile di vita non corretto e, come abbiamo detto, è particolarmente diffusa nei Paesi ‘del benessere’, dove si consuma molto sale e alimenti processati e complessi, l’alimentazione è ricca di calorie, si consuma alcol e c’è abitudine al fumo e magari alla scarsa attività fisica. Tuttavia, al di là di questi motivi che sono i principali a causare la pressione alta, spesso essa è derivata anche da familiarità (che non va confusa, però, con il fattore della ereditarietà genetica).

In alcuni casi, più rari, la pressione alta è correlata alla presenza di altre malattie come malattie ormonali, diabete, problemi dei reni, malattie del connettivo. L’uso prolungato di cortisone per bocca, assunzione di alcune droghe possono portare ad avere valori di pressione alta.

I sintomi della pressione alta

Ma quali sono i sintomi che sono più spesso correlati all’avere la pressione alta? In linea di massima, avere la pressione alta non causa subito sintomi evidenti, e questo è il motivo per cui molte persone non hanno neppure idea di essere ipertese. Ne vengono a conoscenza solamente perchè, ad esempio incidentalmente, viene loro misurata la pressione dal medico. Misurare frequentemente la pressione è importante perchè l’ipertensione, se associata ad altri fattori di rischio (vita sedentaria, alimentazione poco sana e variegata) si può sviluppare e di conseguenza diventare un vero rischio di malattie assai gravi.

Se la pressione alta è presente da tanto tempo, si possono comunque verificare alcuni sintomi a danno del paziente, che sono in genere mal di testa, epistassi, visione doppia, vertigini ed affanno.

Se si hanno questi sintomi, rivolgersi al medico per una veloce misurazione della pressione è cosa molto indicata e può ridurre il rischio di sviluppare malattie a carico del cuore molto gravi.

Durante la gravidanza, la pressione deve essere regolarmente controllata, il che aiuta a ridurre nella gestante il rischio che si sviluppi la pre-eclampasia, una malattia caratterizzata proprio dalla pressione alta che causa gambe gonfie, edemi, proteine nelle urine e che può indurre sofferenza fetale.

Diagnosi e terapia della pressione alta

Per diagnosticare la pressione alta è necessario effettuare la misurazione della pressione, esame semplice e non invasivo che si può fare anche da soli a casa (ma è consigliabile che lo effettui il medico). Anche in farmacia è possibile sottoporsi a questo tipo di esami. Le persone con più di 40 anni dovrebbero sottoporsi alla misurazione della pressione almeno 3/5 volte l’anno.

Se il medico rileva valori di pressione alta, in genere il primo correttivo che indica al paziente è di modificare severamente lo stile di vita. Si consiglia di evitare di mangiare cibi salati, di fare attività fisica, eliminare il fumo e le altre abitudini dannose. Se dopo sei mesi di vita più sana i valori della pressione rimangono alti, allora in genere il medico consiglia alcuni farmaci specifici per la pressione alta che possono aiutare a tenere sotto controllo il problema.