La pressione bassa: cosa bisogna sapere

Quando si parla di pressione bassa, si fa riferimento ad una condizione per cui i valori della pressione sono più bassi rispetto alla norma. La pressione bassa è associata ad una serie di problemi fisici, motivo per cui questo dato va sempre accuratamente tenuto sotto controllo.

Bisogna infatti sapere che la pressione arteriosa è uno dei dati che permette di comprendere come sta il nostro corpo, se in salute oppure no: la pressione arteriosa, avendo il compito di pompare il sangue verso gli organi vitali, cervello in primis, è un ottimo indicatore di salute generale.

Cosa è la pressione del sangue? Si tratta della forza che il sangue imprime contro le pareti dei vasi sanguigni, in conseguenza all’azione del cuore, che agisce come pompa e che spinge il sangue in tutte le vene e arterie del corpo.

La pressione sanguigna viene misurata in millimetri di mercurio (il valore si chiama mmHg), ed è definita all’interno di due parametri: quello di massima o pressione sistolica (la contrazione del cuore) e quella di minima o pressione diastolica.

In una persona che si trova in condizioni di salute, la pressione del sangue si aggira fra i 90/129 mmHg (sistolica) e 60/84 mmHg (diastolica).

La misurazione della pressione è in effetti un esame abbastanza comune e diffuso che in genere avviene durante le visite mediche, ma può essere anche rilevato autonomamente, a domicilio.

Ma cosa è la pressione bassa, come si identifica, che conseguenze ha? In quali casi può essere pericolosa per la salute?

La pressione bassa è una condizione come abbiamo detto caratterizzata da valori di pressione, a riposo, inferiori alla norma.

Quando la pressione di una persona scende sotto i 90/60 mmHg, allora si parla correttamente di pressione bassa, o ipotensione per utilizzare un sinonimo. La pressione è troppo bassa, se è sotto i 60/40 mmHg, ed è bassa in maniera preoccupante, se è sotto i 50/33 mmHg.

Si tratta di una condizione opposta rispetto alla pressione alta, la quale è a sua volta associata a possibili rischi per la salute del cuore.

La pressione bassa è comunque una condizione tutto sommato abbastanza diffusa nel mondo: essa porta con sè una sintomatologia varia, fra cui stanchezza, sensazione di svenimento, visione che si offusca, confusione, capogiri.

Non sempre la pressione bassa è collegata ad una malattia, in alcuni casi (come la gravidanza, o in caso di assunzione di certi farmaci) può essere anche fisiologica.

Le cause della pressione bassa: quali sono?

Abbiamo capito che cosa è la pressione bassa, ma quali sono le cause della stessa? Quali cause scatenano la pressione bassa?

  • Condizione fisiologica. In alcune persone, la pressione bassa può essere una condizione fisiologica, senza un motivo chiaro. In questo caso, se la pressione bassa è comunque contenuta, si può anche parlare di una pressione bassa fisiologica, nel senso che uno stato asintomatico di pressione bassa lieve può mettere al riparo da malattie del cuore come infarto, ictus e via dicendo.
  • Condizione di pressione bassa da stato patologico, come nel caso di ipotensione patoloigica, causata da determinati farmaci (ad esempio i diuretici, i narcotici, gli antidepressivi tricicli, anestetici per anestesia spinale, calcio-antagonisti etc), e da cure particolari, oppure dallo stato di gravidanza.
  • Condizioni patologiche che hanno causato la pressione bassa. In genere si tratta di casi di emorragia grave, post infarto del miocardio, per causa di insufficienza cardiaca, setticemia, sepsi, traumi cerebrali severi.
  • Se la misurazione della pressione avviene in certi momenti della giornata, la pressione può risultare più bassa. Ad esempio, durante il sonno, quando si ha appena mangiato, quando fa molto caldo, o quando si è particolarmente rilassati. Anche chi fa attività sportiva, specialmente maratone, corse, ha una pressione più bassa delle persone sedentarie, a causa degli anni di allenamento.

Sintomi della pressione bassa

La pressione bassa in genere si accompagna a sintomi come

  • vertigini
  • sensazione di sonnolenza e stanchezza
  • nausea, vomito
  • senso di svenimento
  • instabilità
  • palpitazioni
  • incapacità di concentrarsi
  • sincope

In alcuni casi la pressione bassa è del tutto asintomatica, come nel caso della pressione bassa lieve e fisiologica. Quando fa caldo, la pressione bassa può essere accentuata.

Terapia della pressione bassa

Se la pressione bassa non è associata a dei sintomi, ed è lieve e costituzionale, non richiede, in genere, un trattamento. Infatti se questa condizione non rappresenta un pericolo per la salute, non vi siano motivi per cui debba essere trattata. Se invece la pressione bassa è sintomatica e causa problemi, allora ci sono diversi rimedi utili che il dottore può esperire per migliorare la situazione.

In generale, i medici consigliano alle persone che soffrono di pressione bassa di bere più acqua, e di aumentare leggermente la quantità di sale nella dieta; di evitare il consumo di eccessivi alcolici e la caffeina, specialmente prima di dormire, e di indossare calze elastiche, che favoriscono il ritorno venoso verso il cuore. Si consiglia anche di evitare di mangiare eccessivamente e di alzarsi lentamente, quando ci si trova in posizione sdraiata per giungere a quella eretta.