Glicemia alta: quali sono le cause e quali i rimedi

Per glicemia si intende la quantità di glucosio che è presente nel nostro sangue, in altre parole, la concentrazione degli zuccheri, che sono importanti fonti di energia per il nostro corpo e le nostre cellule.

In sostanza il nostro corpo, per poter funzionate, utilizza l’energia dal glucosio (zucchero): la concentrazione di glucosio nel sangue è la glicemia.

Quando si parla di glicemia alta si fa riferimento alla cosiddetta iperglicemia, ovvero un problema metabolico per cui i valori di glicemia normali (cioè fra i 70 e 100 mg per decilitro) sono superati.

I valori medi di glicemia per una persona sana, con una vita equilibrata, non a digiuno, sono fra i 60 ed i 130 mg/dl. Si parla di glicemia alta quando i valori superano 100-125 mg/dl, o anche i 126 in alcuni casi. Controllare la glicemia alta è necessario, per evitare complicazioni (la prima delle quali è il diabete). Ricordiamo che la misurazione dei valori glicemici deve sempre a venire a digiuno, perché l’assunzione di cibo, ovviamente, li può sfalsare.

Tenere conto anche che i livelli di glicemia sono sempre più alti al mattino, anche prima di fare colazione: questo perché quando ci si sveglia normalmente si ha lo stomaco vuoto, e l’insulina tende ad esaurirsi rapidamente. Inoltre al mattino il nostro corpo subisce mutamenti ormonali che possono aumentare i valori di zucchero nel sangue, causando un innalzamento dei valori, e quindi sembra di avere la glicemia alta. Quindi, se si sospetta di avere la glicemia alta, è bene effettuare i test ad hoc in tre giorni consecutivi o alternati.

Come si svolge l’esame della glicemia alta? Nulla di più semplice. Si tratta di un semplicissimo e veloce prelievo venoso, ma anche con prelievo ematico capillare. Se si ha la glicemia alta, bisognerà assumere qualche accorgimento a livello alimentare, e non solo, per poter evitare di peggiorare la situazione (ad esempio contraendo il diabete, se non lo si ha già). Ma vediamo quali sono i sintomi della glicemia alta, come scoprire di averla, e quali sono le conseguenze, nonché come abbassarla grazie ad una dieta più sana e senza troppi carboidrati.

Sintomi della glicemia alta: quali sono?

Quali sintomi ci possono aiutare a capire se soffriamo di glicemia alta oppure no? Le persone che sono affette da glicemia alta possono fare caso a dei sintomi abbastanza comuni che sono:

  • avere molta sete, con secchezza della gola e della bocca
  • stanchezza, affaticamento costante
  • vista che si appanna
  • dimagrimento, ma senza motivazioni note
  • mal di testa
  • vomito, nausea
  • bisogno di urinare spesso
  • produzione alterata della saliva
  • alito cattivo
  • infezioni delle vie urinarie specie candida, e infezioni della pelle.

Sintomi simili sono abbastanza generici, ma se cominciano a verificarsi spesso è bene contattare un medico per poter valutare se si ha la glicemia alta e indagarne eventualmente le cause.

Cause della glicemia alta: quali sono?

Fra le principali cause della glicemia alta possiamo inserire le seguenti:

  • il diabete. Il diabete è la causa principale della glicemia alta, che viene causato dalla cattiva regolazione oppure secrezione dell’insulina. Tuttavia, il diabete non è la sola causa della glicemia alta.
  • Il consumo eccessivo di carboidrati
  • Non assumere acqua a sufficienza (disidratazione)
  • vita sedentaria
  • abuso di farmaci, in particolare di farmaci che aumentano i livelli di glucosio: ad esempio, i farmaci cortisonici, che sono in grado di imitare l’azione del cortisone, ma anche adrenalina, inibitori della proteasi, i farmaci antipsicotici, beta-bloccanti, farmaci che contengono GH (il c.d. ormone della crescita).
  • Lo stress psico-fisico può causare la glicemia alta: soprattutto se causato ad esempio in seguito ad una operazione chirurgica, ad una malattia, o infezione.
  • Il diabete delle donne in gestazione è una causa di glicemia alta davvero molto diffusa fra le donne incinte.

Alimentazione contro la glicemia alta: qualche spunto

Se si ha la glicemia alta è bene raccordarsi con il proprio medico, per impostare una dieta ed uno stile di vita che aiutino a tenere sotto controllo questa condizione. Grazie ad una dieta sana e che assume alimenti zuccherini in modo controllato, è possibile tenere sotto controllo questo valore, salvaguardando la propria salute.

La prima cosa da modificare è proprio l’alimentazione, specialmente se risultate diabetici. Infatti una dieta ad hoc per la glicemia alta comprende una quantità maggiore di cibi poco zuccherati, come legumi, cereali integrati, frutta non zuccherosa; ma anche proteine e fonti di Omega 3, ad esempio pesce azzurro, kiwi, olio di soia; antiossidanti e cibi ricchi di vitamine, che aiutano a contrastare i radicali liberi (crostacei, frutti rossi, agrumi, grano, sesamo e mais, frutti di bosco, caffè e cacao, the, olio extra vergine di oliva). Vanno evitato cibi ricchi di carboidrati, formaggi grassi, junk food, cibi grassi, ricchi e processati, dolci, cereali raffinati, pizza, birra, bevande gassate e cibi, in generale, che hanno un indice glicemico alto.