Come si diventa un massaggiatore professionista? Corsi, formazione e conoscenza

Il massaggio viene definito come un trattamento medico tradizionale e antico. Se si desidera sapere come diventare un massaggiatore professionista moderno, diventa quasi obbligatorio conoscere la sua storia e da dove sia nata quest’arte poi tramandata da popolo a popolo.

Facciamo insieme un piccolo passo indietro nella storia, alla scoperta di mondi antichi sino ai giorni nostri e ai consigli su come intraprendere la professione di massaggiatore professionista.

La storia del massaggio

I tempi remoti regalano storie antiche e le popolazioni hanno sviluppato delle tecniche diverse per curare dolore, fatica e stress. Il massaggio è sempre stata la soluzione applicando strumenti come oli e unguenti che andassero a scaldare la parte interessata per poi curarla.

Ecco perché viene considerata come la modalità medica più remota, un gesto da parte delle popolazioni antiche che desideravano trovare qualcosa di autentico per aiutare le persone – soprattutto i nobili.

Per ritrovare la prima forma di massaggio, bisogna fare un viaggio indietro nel tempo sino alle prime testimonianze all’interno dei testi cinesi nel 2700 a.C. Un Oriente che ha abbracciato questa influenza, sviluppando tecniche differenti e innovative.

In Egitto, il massaggio era visto come un servizio da parte degli schiavi a tutti i membri della corte. Tra le tecniche maggiormente applicate, quella per i piedi era considerata come un rito divinatorio per i Faraoni.

I Greci hanno invece applicato i primi massaggi come una tecniche per curare i guerrieri e gli sportivi. Lo studio ha portato loro a sviluppare due tecniche diverse: una per sollecitare gli sportivi prima di una gara e l’altra per aiutare ad eliminare lo stress.

Le tecniche innovative dei Romani

L’antica Roma apprende tutte le tecniche delle popolazioni precedenti per arrivare ad un risultato, quello che verrà poi portato sino ai giorni nostri. Il massaggio diventa quindi una sorta di coccola ogni volta che ci si recava alle terme, proposta come cura di bellezza.

Il medico di Marco Aurelio – Galeno – ha scritto tantissimi testi in merito al massaggio e ai suoi benefici. Non solo, anche Plinio si faceva massaggiare ogni giorno dai suoi schiavi chiedendo di trovare sempre una tecnica differente.

Non da meno il grande Giulio Cesare: forse non tutti sanno che soffriva di epilessia, per questo motivo il massaggio era diventato il suo alleato contro emicranie e dolori che lo investivano giorno dopo giorno.

Il massaggio viene dimenticato durante il Medioevo, per poi essere ripreso durante l’epoca rinascimentale. Da quel momento diventa un qualcosa di irrinunciabile, sviluppandosi con tantissime tecniche diverse al fine di curare o trattare ogni tipo di necessità personale.

Come diventare massaggiatore professionista?

Diventare un massaggiatore professionista oggi, richiede una buona dose di passione ed empatia. L’arte antica non è cambiata ma si è evoluta, con lo studio che resta il traguardo più importante da applicare.

Come ben argomentato su artecorpo.it, sito della scuola formativa certificata per massaggiatori professionisti, si intraprende la professione solo dopo aver frequentato un corso completo. La teoria e la pratica si fondono insieme, così da avere una base e poter entrare in questo mondo così affascinante e con una offerta a livello globale (da non sottovalutare!).