5 Migliori Cocktail Con Martini: come prepararli

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Quali sono i migliori Cocktail con Martini da poter bere in una serata? Con il tempo il brand è diventato molto noto non solo agli appassionati di alcolici (dato che la sua gradazione si aggira attorno al 14%), ma anche a chi preferisce qualcosa di meno forte.

Martini infatti, ha spaziato con diversi cocktail (anche meno forti rispetto alla sua tradizione), proprio per allargare il bacino di clienti e non perdere una buona fetta di mercato. Alla base del cocktail c’è il vermut dry ed il gin.

5 Ricette di cocktail imperdibili con Martini

Il Martini è un cocktail degno di nota. Basti pensare che dal 19° secolo è simbolo di eccellenza del Made in Italy, divenuto icona internazionale grazie alla comparsa in Casino Royale, celebre film con James Bond. Vedremo di seguito, cinque ricette per dei cocktail buonissimi.

  1. Vesper Martini

Per preparare il Vesper Martini, faremo riferimento proprio alle parole di James Bond. Quando nel film ha espresso esplicitamente di voler tre parti di gin Gordon, liquore fruttato francese, mezza Kina Lillet e un po’ di Vodka.

Tutto ciò dovrà essere contenuto in un calice (di quelli usati per gli champagne), di Martini Dry. Bond spiegò anche di voler bere il drink in un determinato modo, ovvero scuotendolo fino a che non fosse ghiacciato e solo dopo, aggiungere un po’ di scorza di limone.

  1. Vodka Martini

Il Vodka Martini è stato chiamato in due diversi modi, Vodkatini e Kangaroo. In entrambi i casi, è inutile affermare che si tratta di un drink ordinato anche questa volta dal noto James Bond.

Gli ingredienti suggeriti per preparare il Vodka Martini sono i seguenti:

  • 5,5 Cl di Vodka;
  • 1,5 Cl di Martini Dry;
  • Una sola scorza di limone.

Per questo drink andrebbe evitato l’inserimento dell’oliva, che invece verrà utilizzata in un prossimo cocktail.

Prima di versare il contenuto, il bicchiere in cui sarà contenuto il drink dev’essere raffreddato anticipatamente, inserendo dei cubi di ghiaccio da rimuovere poco prima di inserire tutto il resto.

  1. Dirty Martini

La traduzione sta per un Martini sporco, questo perché vedremo come un determinato ingrediente possa offuscare la sua trasparenza solitamente cristallina. Ecco dunque che cosa viene utilizzato per questo cocktail:

  • 6 Cl di Vodka;
  • 1 Cl di Martini Dry;
  • 1 Cl di salamoia di olive.

Anche in questo caso il bicchiere andrà raffreddato preventivamente con dei cubi di ghiaccio. Naturalmente la quantità di salamoia non dev’essere eccessiva, altrimenti si comprometterebbe il cocktail.

  1. Martini Spritz

Realizzare il Martini Spritz, uno dei cocktail più bevuti in tutta Italia, non è affatto complesso. Basterà aggiungere 4 cl di Martini bianco, 6 cl di Prosecco, 2 fette di lime e qualche foglia di menta. Tutto completato da una spruzzata di soda.

Per questa pozione si dovrà ricorrere ad un bicchiere balloon, al cui interno vanno versati dei cubetti di ghiaccio e rispettando il seguente ordine: prima il Martini, dopo il prosecco ed infine va completato con soda fino a che non viene riempito del tutto il bicchiere. L’ultimo step è quello di immergere tutte e due le fette di lime.

Per completare il drink, è bene aggiungere una o diverse foglie di menta sia per dare più colore ma soprattutto come decorazione.

  1. Martini Royal

La variante di Martini Royal è un buon sostituito al bianco. Essa infatti, sarà prevalentemente di rosè. Occorrerà utilizzare un bicchiere tulipano o balloon, a cui si andrà aggiungere del ghiaccio, 350 ml di prosecco, 350 ml di Martini rosato e un paio di spicchi di arancia.

Gli alcolici dovranno essere contenuti in uno stesso bicchiere, accurando di mescolarli con delicatezza e utilizzando un cucchiaino da bartender. Il tutto si completerà spremendo uno spicchio di arancia al suo interno.